Domenica 9 agosto, FreeArtsItalia è andata a visitare FalconART interessante rassegna artistica a cura di Mary Sperti.

FreeArtsItalia domenica 9 Agosto si è recata a Falconara (AN) per vedere e partecipare a FalconARTS l’evento creato e fortemente voluto da Mary Sperti in collaborazione con il Comune di Falconara M.ma.

una sala del Centro culturale P.Pergoli
Una delle sale del Centro Culturale P. Pergoli

 Sabato 8 e domenica 9 Agosto, 40 Artisti si sono esibiti (nelle ore diurne) in performance live e outdoor sui Lidi, creando opere e laboratori didattici. Nelle ore serali attorniati da Artisti di Strada, Musicisti ed Attori, gli Artisti si sono esibiti lungo il viale principale del centro della Cittadina marchigiana, creando un’atmosfera magica e colorata. Ogni Artista ha esposto una propria opera presso il Centro culturale P.Pergoli e presso la Sala Mercato, le suddette opere rimarranno esposte fino al 15 Agosto e visitabili gratuitamente. Con la guida esperta di Mary abbiamo avuto noi di Freeartsitalia, l’onore ed il piacere di visitare alcune sale del Centro Culturale P. Pergoli, con esposte opere di grande pregio del Maestro Valeriano Trubbiani, visita davvero inaspettata visto che le sale espositive sono solitamente chiuse al pubblico. Noi di FreeArtsItalia vorremmo ringraziare in primis Mary Sperti per averci invitato ed anche per l’opportunità di aver potuto ammirare le opere di Trubbiani, al quale vorremmo dedicare qualche nota personale.

Valeriano Trubbiani opere
Valeriano Trubbiani, opere

Valeriano Trubbiani inizia la ricerca e l’attività espositiva nel 1956 e partecipa a mostre personali e collettive in varie nazioni del mondo. Singolare ed affascinante il percorso artistico dello scultore: il mondo che egli rappresenta è complesso, scavato negli abissi dell’anima, popolato di visioni e macchinazioni fantastiche ed oniriche, di immaginazioni combinate e scombinate dal lavorio costante e consapevole di una memoria sensitiva, esistenziale e letteraria. Il metallo e le varianti cromatiche con alluminio, rame, bronzo, piombo, argento e ferro, di resistenza e di effetto volumetrico, sono un’altra peculiarità significativa di Trubbiani e della sua capacità della messa in scena della scultura. Si ricordano, tra le altre esposizioni, “Alternative Attuali” a l’Aquila (1963, 1965, 1968) a cura di E. Crispolti, e “Oltre l’Informale” nella Repubblica di S. Marino, 1963, a cura di C. G. Argan. E’ presente alla Biennale di Parigi nel 1965 e in quella di S. Paolo del Brasile nel 1966. Viene invitato da Marchiori e Carandente alla Biennnale di Venezia nel 1972 con la sala personale “Lo stato d’assedio”. Nel 1982 collabora alla scenografia del film “E la nave va” di Fellini. Molte le personali in giro per l’Europa e non solo: Parigi, nel 1977; Helsinki nel 1978 e poi ancora espone a città del Messico nel 1976, ad Anversa nel 1983, a Tokio nel 1987.

Valeriano Trubbiani
Valeriano Trubbiani

La sua prima Mostra Antologica (1956/1979) si tiene presso la Pinacoteca di Ancona, nel 1979 a cura di Floriano De Santi. Nel 1989 viene nominato accademico di S. Luca. Nel 1997 realizza una grande mostra di sculture all’aperto dal titolo Oficina Mundi a Macerata, curata da E. Crispolti e P. Restany. E’ suo il fregio del Teatro delle Muse di Ancona. Vive ed opera a Candia (An).

 

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